Cinnamomumverum

Cannella, dolce e pepata.

Eccomi

Blogger: Cinnamomum
Nome: Vera
Sono molte persone,molti tempi, molti modi di essere viva.Sono curiosa, passionale, permalosa sono dolce ma a volte "taglio" con le parole. Penso sempre, spesso sono triste ma in me prevale la voglia di affrontare,stare in piedi e combattere a fin di bene,se serve. Ho un'enorme sete di conoscenza. Amo leggere, scrivere, disegnare, creare con le mani, fotografare, pensare,amo le persone,gli animali, le piante, amo tentare, preferisco avere rimorsi piuttosto che rimpianti,cerco di vivere l'attimo ma guardo anche al futuro. Penso che in ogni cosa,se si cerca a fondo e se non si risparmia la fatica di aprire la propria mente e il proprio cuore, si possa trovare un gesto d'Amore. Sono, o credo di essere, tutte queste cose e molte altre ancora. Sono Vera.

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sabato, 17 febbraio 2007

Torno ora da una lunga e bellissima passeggiata. Oggi il tempo qui è stupendo, c'è un sole raggiante e diretto e la spiaggia è di una bellezza disarmante. Io credo che ogni sofferenza nella vita possa placarsi solo nell'osservazione del mare. Oggi è tranquillo, lento, brilla di sole riflesso, lo si guarda e dona serenità. Buongiorno!!
Vera


Postato da: Cinnamomum a febbraio 17, 2007 09:33 | link | commenti (13)
natura, riflessioni

sabato, 10 febbraio 2007

Da giorni Venezia è avvolta nel grigiore, sarà da una settimana che non spunta un solo raggio di sole. Alle cinque di ieri sera, nonostante il tempo, è stato bellissimo  uscire sola in passeggiata.

Sotto casa mia, centro del Lido, una marea di gente vociante, bimbi vestiti per il carnevale, frittelle, risate, parole e sguardi curiosi della gente. Non amo la folla, tantomeno amo il carnevale. Svolto a destra, un veloce cammino verso il viale che costeggia la laguna, e la gente sparisce, tutta. Ormai lo so, faccio sempre così quando ho un po' di tempo da dedicare a me, cerco la solitudine, la tranquillità, seguo i miei pensieri che fan capriole, senza scontrarsi con quelli d'altra gente.....
Nei passi veloci ma calmi con la laguna al fianco, ritrovo la piacevole sensazione dell'aria fredda ed umida sul volto, tra i capelli, nel respiro. Sento uccelli leggeri, pigolanti, vedo qualche anima (forse simile alla mia) che osserva le acque baluginanti della laguna, il rosato inizio di cielo che dall'acqua, ad ovest, risale diventando via via più scuro. Mi sento serena e cammino.....cammino.......sola ma con me stessa, davanti alla mia realtà. Svuoto la mente dai problemi, dalle ansie, dalle paure e piano piano lascio che sia tutta avvolta nell'umido, nel sogno, nei momenti meravigliosi da poco passati, a quelli futuri il cui sapore si affaccia piano....Svolto, lascio il mio elemento, l'acqua, ma mi immergo in stradine semibuie e verde scuro: ora nessun'anima.
 Aspiro l'aroma che aleggia: cipressi, pini, muschio...pare montagna con una punta salmastra. Erba, alberi, e spunta dalla foschia un uomo che corre. Penso: venerdì sera....sarà appena tornato dal lavoro, amerà il buio e l'umidità, amerà i profumi come me, o forse no, vorrà solo stare un po' con se stesso ed il battito ritmato del suo cuore e la forza ritrovata dei suoi muscoli. Va, i suoi passi si allontanano veloci sull'asfalto, che piano piano si copre ora di sabbia. Sotto i miei piedi la sento, immagini di sogno danzano davanti ai miei occhi, il cuore si allaga di liquido caldo, i capelli si arruffano. A destra ora il mare, a sinistra la massa irregolare della pineta. Sono nella punta a Nord dell'isola, il cielo sopra di me è stellato, rasserenato,chissà per quanto.......
Sono qui, annuso l'aria, penso con un brivido agli animali notturni nascosti tra i rami e gli arbusti, penso di andare in spiaggia, in riva al mare, ad ascoltare da vicino il suono delle onde. Ma ho timore, non  del buio e della natura, che ora è calma, in procinto di ripararsi per la notte mentre il mare continua incessante il suo movimento....temo l'uomo, la sua stupidità ed ignoranza prima che la follia.
E' ora di tornare, a quella casa, che poi è la mia, piena di luci, calore, confusione. Ma lo spirito è grato di questo tempo trovato, di questo annullamento/rinascita nei profumi, nei suoni, nell'assenza di luce e colori, nelle carezze della nebbiolina, nei salti di gioia dei bei ricordi e nel girovagare leggero dei pensieri liberi.

Vera


Postato da: Cinnamomum a febbraio 10, 2007 09:53 | link | commenti (7)
natura, riflessioni, venezia

mercoledì, 07 febbraio 2007
QUERCIA

Ho piantato qui una quercia

una di quelle conservate da te.

Ricordi la nostra sorpresa del  momento

di fronte a tutte quelle vite

scoperte guardando nel giardino

mentre fuori pioveva e dentro era caldo?

Ora è con me,

insieme al dolce sapore della felicità

della serenità

della calma

e di tutto ciò che di te mi porto dentro.

VPK


Postato da: Cinnamomum a febbraio 07, 2007 12:22 | link | commenti (10)
riflessioni

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