Cannella, dolce e pepata.

Nome: Vera
Sono molte persone,molti tempi,
molti modi di essere viva.Sono curiosa, passionale, permalosa sono dolce ma a volte "taglio"
con le parole.
Penso sempre, spesso sono triste
ma in me prevale la voglia di affrontare,stare in piedi e
combattere a fin di bene,se serve.
Ho un'enorme sete di conoscenza.
Amo leggere, scrivere, disegnare,
creare con le mani, fotografare, pensare,amo le persone,gli animali,
le piante, amo tentare, preferisco
avere rimorsi piuttosto che rimpianti,cerco di vivere l'attimo ma guardo anche al futuro.
Penso che in ogni cosa,se si cerca
a fondo e se non si risparmia la fatica di aprire la propria mente e il proprio cuore,
si possa trovare un gesto d'Amore.
Sono, o credo di essere, tutte queste cose e molte altre ancora.
Sono Vera.
Alidada
Claudio
Hobbs
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Vento caldo
qui davanti al mare.
Sto,
con lo sguardo tra le onde
cuore e mente
mi volano col vento.
Eccomi ancora
seduta sul muretto
in un giorno di luglio
con la vita dentro
che batte forte,
calda.
Davanti a me
vallata
e terra verde
che amo,
che sento mia.
Il tuo vento mi canta
di persone,emozioni,sensazioni,
il mio di sentimenti
dolci.
Carezzo il profumo della tua pelle,
odoro la sua morbidezza,
penso a tutta la vita vissuta,
a ciò che sono stata,
che sono,
che sarò.
Rari momenti
son preziosi come questi
e lo sento
nel calore del tuo abbraccio.
Guardo in alto tra le foglie
e col cuore
tra le tue mani
posso dir che son felice
mentre Il verde nella valle
s'infrange sulla riva
e schiuma.
.
Ecco,
di nuovo,
le cicale cantano la stagione estiva...
perchè io sono ancora qui a far la formica?
Mi sento come chi,
avendo perso ogni appiglio
mentre sta cadendo in un burrone smisurato,
lascia la presa abbandonandosi al suo destino.
E mentre è in volo,
rivede la sua vita e le persone,
sente musiche e voci
vede luce, buio, colori
e gli pare all'improvviso
tutto così semplice,
e comprende a fondo
il motivo di ogni cosa
e cerca con gli sguardi che forse saranno gli ultimi
un prato soffice su cui forse cadrà rialzandosi,
un'acqua
in cui forse si tufferà e potrà nuotare,
un vento forte
che forse gli farà da sostegno e spinta.
E intanto cade
e cade
e vede la terra
che si avvicina
sempre
più.
ODE AL CANE
Il cane mi domanda
e non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda
senza parlare
e i suoi occhi
son due domande umide, due fiamme
liquide interroganti
e non rispondo,
non rispondo perchè
non so e niente posso dire.
In mezzo ai campi andiamo
uomo e cane.
Luccicano le foglie come
se qualcuno
le avesse baciate
ad una ad una,
salgono dal suolo
tutte le arance
a collocare
piccoli planetari
in alberi rotondi
come la notte e verdi,
e uomo e cane andiamo
fiutando il mondo, scuotendo il trifoglio,
per i campi del Cile,
fra le limpide dita di settembre.
Il cane si arresta,
corre dietro alle api,
salta l'acqua irrequieta,
ascolta lontanissimi
latrati,
orina su una pietra
e porta la punta del suo muso
a me, come un regalo.
Tenera impertinenza
per palesare affetto!
E fu a quel punto che mi chiese,
con gli occhi,
perchè ora è giorno, perchè verrà la notte,
perchè la primavera
non portò nel suo cesto
nulla
per cani vagabondi,
ma inutili fiori,
fiori e ancora fiori.
Questo mi chiede
il cane
e non rispondo.
Andiamo avanti,
uomo e cane, appaiati
dal mattino verde,
dall'eccitante vuota solitudine
in cui solo noi
esistiamo,
questa coppia di un cane rugiadoso
e un poeta del bosco,
perchè non esistono
uccelli o fiori occulti,
ma profumi e gorgheggi
per due compagni,
per due cacciatori compagni:
un mondo inumidito
dalle distillazioni della notte,
un tunnel verde e poi
una prateria,
una raffica di vento aranciato,
il sussurro delle radici,
la vita che cammina,
respira, cresce,
e l'antica amicizia,
la gioia
di esser cane e di esser uomo
tramutata
in un solo animale
che cammina muovendo
sei zampe e una coda
intrisa di rugiada.
P. Neruda
"Così sono gli addii.
Contengono il bene ed il male.
La rottura e il legame, la voglia di fuggire e quella di restare.
Ma la tristezza è solo una parte delle separazioni.
Forse nemmeno la piu' importante.
Dopo vengono il cambiamento, la crescita, le opportunità creative"
Camminavo dietro di loro, in una giornata soleggiata
verdeggiante di foglie e profumata di fiori.
La madre aveva capelli biondi, lunghi e lisci,
jeans e maglietta,
il passo un po' svogliato e insieme fiero,
la figura snella.
Spingeva un passeggino.
Di fianco a lei trottava un cagnolino,
dal pelo riccio e bianco,
un po' cicciotto,
dal passo fiero di star con la padrona.
Poi ho visto la piccola:
codini biondi fissati a mo di palline,
jeans come la mamma,
pannolone.
Camminava impettita spingendo un mini paseggino
dentro un gatto di peluche.
Un quadretto delizioso, da immortalare,
se non in immagini fotografiche,
almeno a parole.
Le ho superate con passo veloce sorridendo
e la mamma mi ha sorriso.
Ho detto che erano da foto
e lei mi ha guardato con occhi brillanti
facendo dire alla bimba il suo nome.
Viola.
Bellissime, la forza dell'amore e della gioventù.
Ho salutato viola, la sua mamma e tutta quella vita,
con un sorriso anche nel cuore,
un sorriso di primavera.
V.
Oggi è una giornata stranissima: nell'aria si sente la primavera e fiori di tutti i tipi stanno sbocciando dagli alberi e dagli arbusti. I merli rumoreggiano nel loro volo indaffarato, il mare è in calma piatta, la laguna sta sotto una coltre di grigia umidità. Sembra che nell'aria si stia preparando qualcosa di grosso e respirando si sente arrivare la pioggia. Ma tutto tace, sembra la quiete prima della tempesta.
Dopocena ho camminato nella notte con la laguna al mio fianco.
Si stava bene e l'aria umida pareva accarezzare gli alberi.
Da un lato la pace e la calma dell'acqua di laguna,
dall'altro le onde del mare ed il loro moto agitato.
Profumo d'aria e di sale, profumo d'alghe.
Sulla mia pelle sapore di lacrime calde.
Nel mio pensiero brutte copie di lettere scritte a nessuno.
Un film esattamente come il caramello: caldo, arancione, dolce, che appiccica le dita, solletica la lingua.....
Storie di donne nelle varie età della vita, in una Beirut di interni dai colori caldi e dalle atmosfere rassicuranti di un salone estetico retrò. Sensualità di pelle fresca e giovane e tenerezza di pelle rugosa e vecchia ma bellezza di donna, per tutta la durata della pellicola......
Un film delizioso, gradevole, senza pretese se non quella del raccontare la semplicità dell'emozione,del sentimento, della sensibilità.
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